Happy Christmas

“Let’s hope it’s a good one

without any fear”

Cosa aggiungere alle parole in musica di John Lennon…dice tutto lui, splendidamente…

Buon Natale a tutti voi, nuovi compagni di blog…

…e grazie per essere con me nel tentativo di dare uno spazio ‘nuovo’ alla mia anima…

Chiedere la felicità sarebbe troppo…ma un pò di serenità mi auguro che raggiunga me…o meglio che io raggiunga lei…e che lo stesso possiate fare anche voi!

L’ “Amore” in un “Ok”…

“Eternal Sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello)” anno 2004, con Jim Carrey e Kate Winslet, regia di Michel Gondry. Oscar per la sceneggiatura nel 2005.

Il film più bello che sia mai stato girato sull'”Amore”, quello vero…nel senso di quello reale, quello che succede davvero…

La canzone che fa da filo conduttore di tutto il film è questa:

The Korgis – Everybody’s Got To Learn Sometime (http://www.youtube.com/watch?v=D5wkLnpJkL8)

ricantata da Beck per il film…

Se sotto le feste vi capitasse di trovarvi da soli, sul vostro divano, una sera di freddo e non vi andasse di uscire, guardatevelo…è di una bellezza sconvolgente…e illuminante…

Tutti quanti noi prima o poi siamo stati o Joel, o Clementine…o entrambi contemporaneamente…

Buona Visione!

…del bisogno, un incontro

Che bella questa poesia di Pessoa…

Come riescono i poeti a tirar fuori i pensieri più profondi e a metterteli lì davanti, nero su bianco, una sintesi perfetta di sensazioni, emozioni, ricerca, pensieri…

Scarpe per le feste – Shoes for Christmas time

“Ma quali rose rosse, ma quali bouquet di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe.

Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina.

Vedersi recapitare a casa dall’Interscarpa un’enorme fascina di scarpe miste.

Stivali a mezza coscia sul fondo per sostenere il mazzo e sul davanti sandali, décolleté dal tacco audace, zatteroni, anfibi, college, pantofole pelose a muso di topo e ciabattine argentate con tanto di piume di colibrì.

Il tutto mescolato a infradito miste.”

LUCIANA LITTIZZETTO

SCARPE PER LE FESTE

Impossibile per una donna non parlare prima o poi di scarpe…

A partire dalla tenera età delle favole, Cenerentola con la sua maledetta scarpetta di cristallo ci obbliga vita natural durante ad essere ossessionate dalle scarpe, anche non volendo o non potendosele permettere…

Io porto un 34…impossibile per me trovare i sandali aperti in estate e le decolletè precise in inverno…e la ricerca, le prove e l’acquisto obbligato, una volta trovato un modello che soddisfi i miei requisiti e le mie aspettative (abbastanza puntigliose devo dire…oltre ad avere il numero piccolo sono anche irrimediabilmente stucca per le scarpe…), diventano estenuanti…

Ma ecco trovate le mie decolletè per le feste!…pelle vera nera… tacco 10 sottile… niente plateau, che ritengo vagamente volgare… laccino alla caviglia, così non mi escono di sicuro dai piedi… la punta che le rende eleganti…

Fino qui tutto bene…e già oltre quello che mi sarei aspettata da un acquisto on line…

 http://www.yoox.com/it/44563381HE/item?dept=women#sts=sr_women80_m&cod10=44563381HE&sizeId=

 

SCARPE PER LE FESTE, VERSIONE ELENA 2.0

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 Ma potevo accontentarmi?

Nooooooooooooooo!

Per le feste ci vogliono un pò di “sbrilluccichi”!

Io non amo gli accessori normali, orecchini, collana e bracciali sono sempre gli stessi addosso a me, e mal volentieri li cambio per assecondare il look di occasioni speciali…

Ma le scarpe!

Le scarpe devono essere assolutamente adatte all’occasione, non si può scendere a compromessi, soprattutto se l’occasione di mettere delle decolletè arriva solo una volta l’anno, date le mie giornate sempre di corsa, che costringono 364 giorni l’anno a stivali e polacchine comode e calde o a ballerine rasoterra…

Allora ecco l’idea e la creazione di un paio di decolletè solo mio, pezzo unico della mia collezione…

Un paio di orecchini sono stati strappati alla loro natura originaria, tolto il ferretto che andrebbe dentro al buco del lobo, e cuciti ai laccetti che formavano la V sul davanti della scarpa originaria…

Ed ecco la trasformazione!

A me sembran tanto belle!!! Sarà perchè ci ho messo del mio, la mia creatività, il mio lavoro di cucitura, il mio tempo…

E poi son completamente reversibili, nel senso che una volta finite le feste, e tornati al grigiume delle giornate invernali, basterà tagliare un filino, smontare l’applicazione di strass, e torneranno sobrie ed eleganti…

Adoro trasformare le cose e renderle solo mie!

Il più delle volte finisce che faccio dei gran pastrocchi, ma stavolta son venute proprio bene, le mie decolletè, versione Elena 2.0!

La notte

“Ma quando arriva la notte, la notte
E resto sola con me
La testa parte e va in giro
In cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti
Si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci,
L’amore poi continuerà…

Ma quando arriva la notte, la notte
E resto sola con me
La testa parte e va in giro
In cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti
Si esce sconfitti a metà
L’amore può allontanarci,
La vita poi continuerà
Continuerà
Continuerà”

Mi è sempre stata abbastanza antipatica Arisa, sia per la voce, intonatissima ma un pò stridula, sia per gli atteggiamenti da finta nerd disadattata… ma questo pezzo lo trovo molto bello…

Le parole soprattutto rispecchiano molto il mio stato d’animo come ricordo fosse all’inizio di questo anno che è stato di grandi cambiamenti, confusione, scelte, lenta ricostruzione, errori…

Ma in generale io adoro la notte…

Quello spazio di tempo solo mio, quando il resto del mondo si ferma…e io mi ritrovo sola con me, coi miei pensieri, coi miei affetti…

Sono quasi gelosa della notte, come spazio solo mio, sistemate tutte le faccende della giornata…

Finalmente penso a me…nel silenzio…

Spente tutte le voci chiassose della giornata, il silenzio restituisce pace e spazio ai miei pensieri…e nel buio che mi avvolge si fanno spazio emozioni e impressioni, presenze e assenze, bilanci e analisi, più o meno profonde della giornata finita, di quello che è stato, di quello che potrebbe essere, di quello che vorrei che fosse…

Da qualche mese ho la fortuna di condividere parte di questo spazio ritagliato nella notte con una persona eccezionale, che ascolta gli stralci della mia vita e dei miei pensieri, e che mi restituisce in cambio immagini, impressioni, emozioni, turbolenze e serenità della sua…

Ne sono onorata, e lo ringrazio…

Sia per il dono del suo tempo nell’ascoltare e partecipare alla mia vita, alla mia notte, sia perchè mi regala scorci della sua…facendomi sperare ancora che un altro mondo sia possibile, un’altra vita sia possibile…oltre la notte…

 

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