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Ma che senso ha?

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(immagine dal web)

Qualcuno mi deve spiegare che senso ha vivere ogni giorno aspettando che finisca l’incubo stesso di viverlo…

Ci sono momenti, che diventano ore,  giorni,  mesi, anni… in cui niente gira come dovrebbe, come vorrei…

E allora aspetti che passi,  che migliori…ti muovi, annaspi, cerchi la luce in fondo al tunnel, ti sfinisci anima e corpo per trovare soluzioni… ma niente, rimani invischiato nelle sabbie mobili del non senso…

E allora che senso ha vivere ripetendosi “passerà… andrà meglio…”?

Forse sbaglio io a pormi degli obiettivi,  a voler cambiare,  migliorare, rendere ogni giorno degno di esser vissuto… forse è arrivato davvero il tempo di abbassare l’asticella,  di tirare i remi in barca e farsi spingere dalla corrente… dove vuole lei,  non mi interessa più…

Una massima recita più  o meno così:  ” non ti hanno detto che sarebbe stato facile,  ti hanno solo detto che ne sarebbe valsa la pena (cit. )”… Ma siamo proprio sicuri che ne valga la pena?

Sono stanca, stanca, stanca…

Poi…

…risuona, nel silenzio di una stanza o nel fragore della massa, la risata di mio figlio…

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25 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. doroty86
    Ago 27, 2014 @ 01:21:32

    Secondo me sì, ne vale la pena. Se non altro per quella risata. Un abbraccio

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  2. vagoneidiota
    Ago 27, 2014 @ 07:02:34

    E per quella risata non ne vale la pena?
    Jill scott – the fact is

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  3. Ma Bohème
    Ago 27, 2014 @ 07:17:32

    Le ultime parole, quel “suono” che riempie la tua casa, le tue orecchie e la tua anima annulla tutto il resto. ❤
    Forza! 🙂
    Buona giornata!
    Primula

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  4. lemieemozioniinimmaginieparole.
    Ago 27, 2014 @ 08:02:44

    buongiorno…se il tuo bimbo ride hai conquistato il mondo….

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  5. ospiteincallita
    Ago 27, 2014 @ 08:03:46

    Anch’io trovo nelle mie figlie l’unico appiglio, quando ripiombo nel baratro. E ti assicuro che per loro vale la pena lottare. Deglutisci le tue negatività ed esci dal baratro… Non far dipendere da altri la tua vita ma solo da te… Fallo per tuo figlio, che è la cosa più bella che hai…
    Un abbraccio di coraggio
    Simo

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  6. labloggastorie
    Ago 27, 2014 @ 08:52:41

    Non so darti una risposta e a volte, quelle certe volte che sono strette come scarpe piccole su piedi callosi, neanche un figlio riesce a tenerti fuori da quella sorta di stanchezza del vivere.
    Però posso dirti che “tollerarsi” per un momento in queste “certe volte” aiuta a recuperare la forza per guardare in modo diverso che non è un modo necessariamente bello, no, è solo diverso ma utile per non pensare al tempo che passa come un nemico o a noi che non sappiamo fare del tempo l’uso per cui valga la pena.
    Il fatto che tu non tenga chiuse le parole è importante.
    Un passo dietro l’altro, è già un inizio.

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  7. intesomale
    Ago 27, 2014 @ 11:36:16

    vediamo se va in spam per via del link… https://www.youtube.com/watch?v=-iVjYomOJRQ

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  8. Sun
    Ago 27, 2014 @ 12:25:15

    Forse dovremmo semplicemente smettere di farci delle domande e vivere godendo di ciò che abbiamo.
    Dirlo è facile, farlo meno ma vale la pena tentare.
    Un abbraccio (( ))

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  9. sarahmaria76
    Ago 27, 2014 @ 13:20:07

    Lo dice la frase stessa, due parole d’ impatto contrastanti tra loro ma, vale anche se ci sarà pena. VALE 😉 Valere come anche Valore! Bacio!

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  10. Raffaeleuds
    Ago 27, 2014 @ 13:38:44

    Uno può dare quanti consigli vuole, ma poi sta a noi decidere se ascoltarli o meno. Io quindi non ti darò consigli. Ma posso dirti che ti capisco. Uno fa una gran fatica per (ri)salire per poi sentirsi vacillare, (ri)cadere ancora una volta e infine (ri)alzarsi.
    E’ un ciclo. E’ un’altalena di gioie e dolori, è il mantra, citando un post di un mio amico (www.terzoocchio.org), di chi ha “la doppia anima di chi è arrabbiato col mondo, ma innamorato della vita”.
    A questo punto io ti dico che a prescindere che ci piaccia o pure no, siamo destinati ad andare avanti ed è affidato a noi, alle nostre forze, riuscire a trovare quel “pensiero felice” che ci possa aiutare ad arrivare alla fine della giornata. D’altronde: ognuno è artefice del proprio destino.
    Un saluto.

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  11. Antonio
    Ago 27, 2014 @ 15:33:13

    è il senso della vita…..tanti momenti negativi e qualche attimo di positività che non bisogna lasciarsi sfuggire.
    Il sorriso di tuo figlio ti riempie il cuore….

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  12. Claire
    Ago 27, 2014 @ 19:27:15

    Credo che dobbiamo imparare a stare bene, a vivere bene, con quello che abbiamo qui e ora. Io per esempio non c’è l’ho quella risata … ed è una meravigliosa risorsa!

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