Metti Andy Warhol al centro commerciale…

Un centro commerciale alle porte di Firenze…dicono il più grande d’Europa…

Andy Warhol e la sua Pop-art in mostra in galleria, circondato da insegne e luci al neon…e chiasso, e voci, e pesticcio di masse informi di zombi viventi allo struscio annoiato post giornata lavorativa…

Chissà cosa ne avrebbe pensato lui, delle sue opere al centro del tempio del consumismo…

Lo strano connubio di arte, creatività, genialità e commercio funzionava alla grande, come se quelle opere fossero nate per stare lì, con il riflesso della mela della Apple sul vetro, piuttosto che alla Tate Gallery di Londra!

Strano a dirsi, ma credetemi, si respirava aria di cultura…

E le serigrafie di Marilyn e Liz Taylor, le copertine dei dischi dei Velvet Underground e dei Rolling Stones, la stampa del negativo di Warhol sulla maglietta nera, le copertine dei divi di allora immortalate nello splendore dei loro anni migliori, e i barattoli di zuppa Campbell’s, i disegni dei suoi gatti, e Keith Haring e le sue frasi…meraviglioso!