…lì seduto ad ascoltare il tempo…

Leggetela come se fosse una poesia…lo è, di fatto.

Esattamente come è un brano musicale, quello che ho riascoltato dopo tanto tempo dall’altoparlante esterno del bar in cui tutti i pomeriggi, dopo pranzo, mi fermo a prendere il caffè…

Nel girare dei suoi tre minuti di musica e poesia, mi ha trascinato nel mio mondo, quello che non appartiene allo scorrere ritmato delle ore di tutti i giorni…mi ha portato dentro di me… e fuori da me…in un recente passato lontano, nella presente assenza che fa di me impregnata del mondo…

Ed ecco “il senso di questa vita che si sporca nel mondo”….e “viaggia nel tempo”… e “chi come noi si cerca nel vento”… ecco “che mi osservi anche quando non mi stai accanto” e ancora “quando sei tra gente che non sa e ti confonde”…”quando stai lì seduto ad ascoltare il tempo”…

Nel tempo di un caffè mi ha mescolato l’anima…

Dimmi

Sai, per chi come noi
che forse non sa ma viaggia nel tempo,
dimmi se hai già capito il senso
di questa vita che si sporca nel mondo.

E poi, certe volte mi chiedo
se cerchi anche tu nel cielo la Luna
che sai lei e riflette lo sguardo e il pensiero
di chi come noi si cerca nel vento.

Dimmi che mi osservi
anche quando non mi stai accanto.
Tu mi stupisci
anche se non sai,
ridere dei tuoi difetti.

Dimmi che mi ascolti
anche quando sei tra gente
che non sa e ti confonde,
tu te ne stai lì seduto ad ascoltare il tempo.

Tu mi stupisci
anche quando stai
lì seduto ad ascoltare il tempo…

Le Vibrazioni (2006)