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Quando il tempo non batte in pari

Per diversi anni, in una delle mie vite precedenti, ho suonato più o meno seriamente il clarinetto in varie formazioni musicali paesane…

Quando qualcuno si perdeva per strada…e succedeva spesso…la regola universale, non scritta, era “ci si ritrova in battere”…funzionava alla grande come regola…ti trovavi in ritardo, ti fermavi e ripartivi sul ‘battere’ della prima battuta utile per ripartire…

Oggi niente da fare, mi sono trovata in ritardo…e la giornata era in levare cazzo…non batteva in pari…

Mi sveglio di soprassalto, l’acqua scorreva da un rubinetto del bagno, “che ci fa l’acqua aperta in bagno?”…”forse l’hanno aperta i gatti rincorrendosi nella notte”…”merda…chissà da quanto tempo mi va via acqua…ufff”…

Le 8.36…guardo la sveglia una, due volte…poi il cervello si accende…

Un lampo…”CAZZO!!!! LE 8.36!!!! ENTRO AL LAVORO ALLE 9!!!! NOOOOO, E MIO FIGLIO ANCORA DORME ACCANTO A ME!!!! CAZZO CAZZO CAZZO!!!! NON FACCIO IN TEMPO NEMMENO A PORTARLO ALL’ASILO IN ORARIO!!!!”

Avviso al lavoro che arriverò in ritardo…molto ritardo…non mi è suonata la sveglia… (è suonata? non è suonata? non l’ho sentita? booohhh!!!! ) sveglio il cucciolo, mi vesto…non mi ricordo nemmeno se mi sono lavata la faccia…lo vesto…gli passo i biscotti, scaldo il latte, e contemporaneamente metto su il caffè e dò la ciccia ai gatti…salterò la colazione…pazienza…ingurgito il caffè, metto il grembiule e il giacchetto a lui, prendo al volo il mio cappotto…

Le 9.05, siamo in macchina…inizia il mal di testa…

Il cielo è colmo di nuvole accidiose, di quelle che non portano pioggia, ma annebbiano il sole…”ecco…anche il tempo non mi aiuta…”

Le 9.10, all’asilo, mio figlio è quasi contento che per una mattina sia la sua mamma ad accompagnarlo e non la nonna, come succede di consueto…la bidella ci apostrofa: “se partiva il treno voi lo avevate perso…” rispondo rassegnata: ” non è suonata la sveglia, lui è in ritardo, io sono in ritardo…”.

Un bacio, lo saluto, scappo correndo verso la macchina…

Guido per quaranta minuti…il mal di testa aumenta…mangio quel pacchetto di wafer che avevo arraffato prima di uscire di casa…

Le 9.50… arrivo al lavoro…

Il mal di testa è lì…il ritardo anche…l’affanno rimane poi per tutto il giorno…

Il tempo ha continuato a non battere in pari…pensieri rallentati, affanno della mente e una spossatezza infinita…solo a pomeriggio inoltrato il metronomo dei minuti è tornato lentamente a battere in pari con il mio ritmo…

Una giornata a rincorsa…

Sono sempre stata un animale notturno, la mattina non è mai stato il momento migliore della giornata…è l’atto di svegliarsi che ogni volta è velato in me da un latente senso di depressione…residui forse di cedimenti reali del mio equilibrio avvenuti in passato…è un sotterraneo senso di fatica e stanchezza atavica nell’affrontare l’idea di una nuova giornata…

Ho bisogno di tempo per riequilibrare i pensieri, per ripristinare i flussi di gravità del mettersi in piedi e affrontare la giornata…se sono costretta a correre è un massacro cerebrale e fisico…

In realtà mi sto accorgendo che per tante cose lentamente comincio a non batter più in pari…dimentico il telefono praticamente ovunque…lascio le chiavi dentro casa e di conseguenza mi chiudo fuori…sono costantemente in ritardo…

Sono atteggiamenti, dimenticanze, azioni, che in passato mi risultava difficilissimo perdonare ad altri e ritenevo inammissibili per me stessa…

Mi sa che devo far pace con queste cose e iniziare a perdonarmi un pò…che forse qua siamo solo all’inizio…

Con mio figlio, quando ci capita di far le cose insieme in tempi e modi tutti nostri… (capita spessissimo ad esempio che noi si vada a giocare ai giardini, nelle sere d’estate, quando tutti gli altri vanno via, tornano a casa…) io gli dico “ma che c’importa a noi, se vanno tutti via…noi facciamo le cose alla rovescia… noi siamo rock’n’roll”… e lui ride di gusto…

Credo di aver superato anche la fase rock’n’roll…mi sento solo tremendamente stanca…

Chissà…fatto sta che oggi era tutto tremendamente in levare… niente battere, niente punti di appiglio per tornare in pari…

Metto la sveglia per domattina…ne metto due…anzi tre va’!

Un brano con tutti gli strumenti che suonano in levare…

Ecco…oggi sono stata così, “a spirit in the material world”…e non mi è piaciuto per niente…

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17 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Laura
    Apr 15, 2015 @ 00:42:02

    Un abbraccio cara, buonanotte, ❤

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  2. pp56
    Apr 15, 2015 @ 00:58:03

    Se la tua giornata non fosse “a rincorsa” e il tempo battesse sempre il quattro, non saresti tu e non sarebbe la tua giornata. Delizioso!

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  3. Silvia
    Apr 15, 2015 @ 08:20:48

    Purtroppo capita, non bisogna farne un dramma, un po’ il caldo di quest primavera arrivato all’improvviso, il cambiamento di orario e tutto il resto di certo no aiutano….vedrai che prenderai il giusto ritmo, sono periodi….un abbraccio e buona giornata! 🙂

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  4. intempestivoviandante
    Apr 15, 2015 @ 08:43:04

    E’ da sempre che io dimentico ogni volta qualcosa da qualche parte, e da molto che mi pare di vivere sempre di corsa. Ultimamente sto imparando a organizzare (parola che un tempo odiavo, che non avrei mai associato a me stessa, ma ci sto venendo a patti: una tregua armata, diciamo). Sono periodi, sì, momenti. La stanchezza passa, il rock’n roll resta 🙂

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  5. Scribacchina
    Apr 15, 2015 @ 11:00:07

    Dev’essere il periodo: saranno un paio di settimane che mi sento così. Solo che il mio mondo e la mia musica suonano in levare, mentre io mi ostino a suonare in battere, dannazione 😦 Un abbraccio

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    • CrazyAlice
      Apr 15, 2015 @ 23:28:31

      Facciamo cambio allora, almeno per una mezza giornata! Così io proverei l’ebbrezza di suonare bene il basso…almeno per cinque minuti! In tema di rock’n’roll, sono a Hey Joe di Jimi Hendrix, e mi sembra una gran conquista!!!! 🙂
      Un abbraccio!!!

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      • Scribacchina
        Apr 16, 2015 @ 11:19:15

        Bravissima! 🙂 Hey Joe è un gran bel pezzo… Come prossimo, perché non fai Red House, giusto per restare in tema? E’ un blues bello tranquillo, si suona con piacere e come tutti i blues è una fantastica palestra per imparare 🙂 Un abbraccio!

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  6. bom76
    Apr 15, 2015 @ 13:20:47

    Mi sono accorta che per quanto mi riguarda, se una cosa non va nel verso giusto di prima mattina, tutto ciò che seguirá sará un disastro! A volte penso che in quei giorni c’é solo una cosa da fare…restare a letto!! tanto tutto ciò che si fará sará un disastro!

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  7. silviacavalieri
    Apr 15, 2015 @ 18:03:25

    Secondo me si tratta di tanta stanchezza accumulata, sintomatico dimenticare le chiavi, il telefono o gli occhiali per chi, come me, li porta. La cura sarebbe a portata di mano, se fossimo in vacanza: qualche giorno passato senza programmi e senza mete, possibilmente dormendo quanto ci pare e mangiando quando ci vien fame, con me i leoni della savana. Praticamente impossibile! Massima solidarietà e il consiglio di organizzarti una domenica il più possibile vuota, massimo lavoro consentito: portare il tuo bambino ai giardinetti. 🙂

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