VAFFA

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(Immagine dal web)

Come quando il telefono emette  il solito bip e tu pensi, tutte le sante volte, che potrebbe essere lui…che vorresti che fosse lui…e il respiro per un attimo si ferma, tutte le volte, tutte le sante volte…e invece niente, è l’azienda del gas che ti avvisa che è in arrivo la bolletta…

Come quando ti prude un punto preciso in mezzo alla schiena e sai che non ci arriverai mai, perché non ci sei mai arrivata da sola in quel punto preciso…e allora lo vorresti lì con te per chiedergli di mettere le sue mani proprio lì, dove tu sai, dove solo lui ha imparato…e far l’amore, un pò, anche così…

Come quando nel silenzio della notte senti il rumore di una macchina passare vicino a casa, e sembra la sua, speri sia la sua, credi sia la sua…che bussa improvviso alla tua porta e ti alza il mento per mettere le tue labbra sulle sue prima ancora di essere entrato in casa, nel modo più dolce che esista per chiedere permesso dentro alla tua vita…

Come quando…

Ma VAFFANCULO, và!

Ma mica lui, sai… tu VAFFANCULO, tu… e smettila una buona volta di sognare!

Quando la smetterai di sognare ?