Uragani

(immagine dal web)

Sono come Neo che vede Matrix…non hanno più bisogno di pillole rosse o blu per mascherare la realtà.

Non si limitano più a guardare, ma ‘vedono’, finalmente, tutto…fuori, dentro, attraverso, persino oltre.

E non le freghi più.

La favola è finita…e il principe azzurro può andare a farsi fottere…lui è la sua piccolezza di uomo con tanta forma fatta di grandi discorsi e poca sostanza scarna di fatti…

Tutto diventa un susseguirsi di parole vuote, a cui non credono più,  di cui non hanno più bisogno, che non sentono neanche più.

Sono altrove…e altrove è almeno un passo avanti.

Dedicato a Laura, a me, e a tutte quelle principesse che, sveglie finalmente dal loro sonno sui venti materassi, hanno trovato quel maledetto pisello che ha tolto loro vita, sogni e sonno e lo hanno schiacciato come una fastidiosa zanzara…e che dormono adesso per terra, più volentieri, ma libere…oltre tutto quello che è stato, nonostante tutto quello che è stato.

E che, dopotutto, l’hanno scampata bella, e non ci son rimaste impigliate nella rete a maglie strette dell’illusione che quella fosse l’unica felicità possibile.

E si sono rimesse in viaggio.