Lucciole per lanterne

5d925-separatore1

Piccole lucciole in lanterne accese

Illuminano notti d’amor sì prese

Che il buio si infiamma come sole che sale

Su due anime in viaggio che si tengono per mano

Per veder sotto i passi il terreno che vale

E render ogni giorno il cammino mai vano.

L’amore che fanno trascende i mortali

Perché al posto del cuore ormai han le ali.

5d925-separatore1

a Lauro.

È ora di andare

sidebardivider

Il peso irrisolto delle tue convinzioni

Scuote i pensieri come fossero tuoni.

Tu vuoi volare ma il mondo ti dice

Che a te un paio d’ali davver non si addice.

Devi star buono a ripeter i tuoi passi

Coi piedi legati a bei grandi sassi.

Li conosci da quando eri ancora fanciullo

Cosa vai a fare nel terreno sì brullo.

***

Ma tu sai che oltre la siepe più fitta

C’è il mare ampio e largo su cui vuoi volare.

La voglia di andare non riesce a star zitta

E spicchi il tuo balzo ché è ora di andare.

Elena Brilli

sidebardivider

Gente distratta

IMG_20200130_072833

(immagine personale)

sidebardivider

Va in giro nel mondo la gente distratta
Immersa nei giorni di vita siffatta:

Si alza lavora mangia va a letto
Ché sulla testa, dice, ha bisogno di un tetto.

Non alza la mente quasi mai per guardare
Il sorger del sole al mattino levare

I suoi raggi al di sopra di nubi dubbiose
Se piover miseria o far grandi cose.

Eppure la vita è pur ben altra cosa
Che un mucchio di oggetti su cui l’occhio si posa.

È fatta di sogni di sguardi di suoni e respiri
Che in giro nell’aere fan poi tanti giri

Fino a trovar chi viaggia ancor vivo
Di tanta bellezza la speme mai privo.

Elena Brilli

sidebardivider

E pure ti amo.

20180131125419010

(“Il Bacio”, Gustav Klimt, 1907-1908)

sidebardivider

Imparo da te a conoscere le pieghe del tuo viso e il calore di uno sguardo.

Imparo a tener preziosa memoria del suono di una risata e del tono della tua voce.

Imparo da te il senso delle tue dita e la passione delle pelli.

Conosco da te la parola e la pazienza, il confronto e il conforto.

Imparo a conoscere da te la tenerezza e la tenacia, la dedizione e la resistenza.

Conosco da te la libertà e il legame.

E pure ti amo, nello tempo e nello spazio.

E non conosco confini.

sidebardivider

Sardine

Io son sardina e me ne vanto
Sto insieme all’altre e intono il canto
Di chi è morto per dare a noi
La libertà che mancava ai suoi.

Si fan scelte tutti insieme di tener alti quei valori
Che unito tiene il mondo degli uomini che non han colori.

Vogliam giustizia, uguaglianza e toni moderati,
Alle sardine non piaccion gli urli sguaiati
Di chi dice che io son diverso da te
Perché vuole la parte migliore per sé.

Siamo unite e fatte di tanti colori
Perché esser diversi dentro e anche fuori
È bello come bella è la terra che amiamo
Sorta sul sangue che ancora perdiamo
Quando l’odio offusca la mente di squali
Fatti come noi ma a noi mai uguali. 

Elena B.

Voci precedenti più vecchie