Annunci

Di stelle e bambini

Cielo coperto su una serata della nostra vacanza al mare…

“Mamma, mi  sdraio un pò a guardare le stelle…”

“Sdraiati pure, ma non ci sono le stelle stasera, il cielo è pieno di nuvole…”

“Sì che ci sono, mamma, basta immaginarle! Voi mamme siete vecchie, non riuscite più ad immaginare niente…”

Ecco qua…come sempre, colpita e affondata…su tutta la linea…

Annunci

Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritti fino al mattino.

“Mamma, voglio che lasci le mie stelle accese tutta la notte, per tutte le notti!!!”

Questa la frase di mio figlio stamani, e queste le sue stelle:

IMG_20141122_211613 IMG_20141122_211759

IMG_20141122_211900_1 IMG_20141122_212208 IMG_20141122_212315

Le luci sono una delle cose più affascinanti e meravigliose che caratterizzano e inondano ogni punto in cui si posa lo sguardo durante il periodo che precede il Natale…e io le aspettavo per ricostruire al mio bimbo il suo “piccolo angolino di cielo”…

Dal vivo, vi garantiscono riempiono la sua cameretta di magia…prima di dormire e sognare, di draghi e folletti, di principi e fate, di pirati e robot….

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è.

Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po’ preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà!….

Son d’accordo con voi
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri
se non c’è mai la guerra
forse è proprio l’isola
che non c’è. che non c’è

E non è un’invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te

Son d’accordo con voi
niente ladri e gendarmi
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza
né soldati né armi
forse è proprio l’isola
che non c’è…. che non c’è

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è.

E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te

Perchè? Perchè lo faccio?

Perchè voglio che ci creda…esattamente come non ho mai smesso di crederci io…

 

Io SONO

Schermata da 2014-10-06 22:39:05

(immagine dal web)

 

Senso di pace assoluta

nelle sfumature che confonde

in indaco i confini di cielo e terra

 

I ciottoli avanzano tirati dal mare

 

Io SONO uno di quei sassi

 

Avanti mi porterà la nuova onda

 

E.

 

Il nostro piccolo angolino di cielo

Potrà sembrare strano, ma non ricordo come è nata l’idea…

Ed è una cosa di oggi, in tarda mattinata…una manciata appena di ore fa…

Mi devo preoccupare?… boh!…

E’ strano che non ricordi da cosa ho preso spunto…sarà che invecchio, sarà che forse ricordare il momento, la frase, la parola che ha dato il via all’idea non è poi così importante…

Fatto sta, dicevo, non ricordo da cosa è nata l’idea, ma oggi pomeriggio ho deciso di disegnare sul soffitto di camera, sopra al letto dove dorme il mio cucciolo, un angolino di cielo…tutto suo…

Così ho recuperato una scatola di vecchie tempere che da tempo vedevo abbandonata in un angolo dello studio di mio fratello, e subito dopo pranzo ho disegnato il cielo, con pennellate sconclusionate dal tubetto del celeste chiaro…

Prima di iniziare però ho dovuto pensare a come arrivare al soffitto…

Gli spazi della camera che dividiamo io e mio figlio non sono per niente ampi, e la scala alta non entrava nel piccolo corridoio che separa i nostri due letti…così ho provato a salire sul suo letto, ma visto che sono un ‘nanetto da giardino’ ero ancora ben lontana da avvicinarmi al soffitto, anche spingendo al massimo la mia estensione verso il cielo…

Così ho attaccato con lo scotch un pennello ad una canna di bamboo recuperata nel polveroso magazzino di mio padre, e, una volta montata sul letto sono riuscita a toccare il soffitto…

Avete idea di quanto sia complicato pennellare manovrando una canna di bamboo da una distanza di oltre un metro dalla superficie da dipingere e per di più in verticale???

Credetemi, è un casino…e dopo la prima pennellata di azzurro cielo mi son resa conto che il risultato finale sarebbe stato ben lontano in termini di qualità e precisione da quello che avevo progettato…ma a quel punto, non potevo rinunciare, avevo promesso a mio figlio che gli avrei disegnato il cielo con le stelle…

Così, dicevo, ho disegnato il nostro rettangolino di azzurro…

Poi, complice uno scampolo di estate e un solicino invitante, siamo andati a farci una passeggiata in centro, così il cielo avrebbe avuto il tempo di asciugare…

Al ritorno, poco prima di cena, mi sono arrampicata di nuovo sul letto e, usando due pennellini di calibro diverso, ho disegnato (sfreghicchiato direi…più che disegnato…) le stelle…

Ho usato il giallo chiaro per il disegno della stella…il bianco per la luce…il giallo scuro per sottolinearne alla fine il centro…

Ed ecco qua…Il nostro piccolo angolino di cielo!

IMG_20140827_201414

(foto personali)

IMG_20140827_201057

Il risultato è pessimo…lo so!

Ma avreste dovuto vedere la faccia entusiasta e i saltelli di gioia del mio cucciolo quando ha visto il suo angolino di cielo!!!!

Finita l’opera, io rimango con un forte mal di schiena…e con l’insoddisfazione strisciante di non aver fatto per niente un bel lavoro…ma glielo disegnerei tutto il soffitto, un quadratino per volta…solo per rivedere la bellezza di quel faccino meravigliato, emozionato, contento…felice!

Tramontava l’estate

TRAMONTAVA L’ESTATE

Finiva un giorno di fine estate

Finiva un sogno di libertà

Rosee volute di nuova vita

Onde scure di tristi presagi

Finiva un capitolo di vissuta felicità

Nasceva col calar del sole

Il tempo della notte

E.

Era quello che vedevo dal balcone di casa mia…il mio piccolo monolocale…il mio piccolo mondo…

Le sere d’estate il cielo al tramonto si colorava di questi splendidi colori, che io dal terzo piano ammiravo per ore nel loro divenire fino al crepuscolo…Niente trucchi per la foto, era veramente quello che vedevo, la mia compatta da 8 megapixels non avrebbe potuto, nemmeno volendo, fare dei miracoli tanto perfetti…e io non sono una fotografa degna del nome…inquadro, scatto, punto…

Ma il ‘punto’, in ogni sera d’estate, affacciata al balcone, era quello…

L’ho lasciata quella casa, ho dovuto farlo, ho scelto, sbagliando a suo tempo, di farlo…era stata un mio punto di arrivo, era in quel momento un punto di partenza, è adesso l’immagine di un nuovo sogno…

( A PIU’ MANI : http://apiumani1.wordpress.com/

…andate a dare un’occhiata…ne rimarrete affascinati! )