CERTEZZE – Mário Quintana

CERTEZZE – Mário Quintana

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Non voglio qualcuno che muoia d’ amore per me…
Ho solo bisogno di qualcuno che viva per me, che voglia stare con me, abbracciandomi.
Non esigo che questo qualcuno mi ami come io lo amo,
voglio appena che mi ami, non importandomi l’intensità.
Non ho la pretesa di piacere a chi mi piace…
Nè di far sentire la mancanza che sento, l’importante per me è sapere che io, in qualche momento, sono stato insostituibile…
che questo momento sia stato indimenticabile…
Voglio solo che il mio sentimento sia valorizzato.
Voglio sempre avere un sorriso stampato sul mio viso, anche quando la situazione non sarà molto allegra…
E che questo sorriso riesca a trasmettere pace per chi mi sta attorno.
Voglio poter chiudere i miei occhi e immaginare qualcuno…
ed avere l’assoluta certezza che anche questo qualcuno mi pensi quando chiudo gli occhi,
che senta la mancanza quando non gli sto vicino.
Vorrei avere la certezza che, a prescindere dalle mie rinunce e pazzie,
qualcuno mi valorizzi per quello che sono, non per ciò che ho…
Che mi veda come essere umano completo, che abusi dei buoni
sentimenti che la vita gli fornisce, che dia valore a ciò che realmente
importa, che è il mio sentimento… e non giochi con questo.
E che questo qualcuno esiga che non cambi mai, per non crescere mai,
per essere sempre lo stesso.
Non voglio litigare con il mondo, ma se un giorno succederà, voglio avere
forza sufficiente per dimostrargli che l’amore esiste…
Che è superiore all’odio e al rancore, e che non esiste vittoria senza umiltà e pace.
Voglio poter credere che se anche oggi fallisco, domani sarà un altro giorno,
e se non desisterò dai miei sogni e propositi,
forse otterrò il risultato e sarò pienamente felice.
Che mai lasci che la mia speranza sia messa in fuga da parole pessimiste…
Che la speranza mai mi sembri un “no” che la gente si ostina a macchiare di verde e intenderlo come un “sì”
Voglio poter avere la libertà di dire ciò che sento ad una persona, di poter
dire a qualcuno quanto è speciale ed importante per me,
senza preoccuparmi di terze persone…
Senza correre il rischio di ferire una o più persone con questo sentimento.
Voglio, un giorno, poter dire alle persone che nulla fu invano…
Che l’amore esiste, che vale la pena concedersi alle amicizie e alle persone,
che la vita è bella, e che io sempre diedi il meglio di me stesso..
e che ne valse la pena.

Di ‘bisogno’ e ‘volontà’.

C’è una sottile differenza tra il dire ‘ho BISOGNO di te’ e il dire ‘ho VOGLIA di te’…

Sottile come può esserlo una parola…ma sostanziale… come solo le parole, appunto, possono essere…

E questa differenza non si applica alla sola sfera delle persone, ma ad ogni ambito della vita di ogni uomo, finanche ad ogni pensiero, ad ogni sussulto dell’animo…

E sta nel fatto che dire ‘ho BISOGNO’ implica una necessità, una mancanza da colmare in qualche modo, una sensazione di incompletezza che necessita di un aiuto esterno per rendersi completa… Ma se ti manca qualcosa di cui senti il bisogno sei spinto da quella stesa mancanza a colmare il vuoto in qualsiasi modo possibile, diminuendo in maniera direttamente proporzionale alla necessità la lucidità di analizzare le possibilità e scegliere di conseguenza la persona migliore, la strada migliore, la direzione più giusta per te in quel preciso momento, quella che ti appartenga veramente, quella che sia realmente tua, senza mediazioni, senza intermediari, senza la paura di continuare a sentire il vuoto o la mancanza.

Eliminare il bisogno, non sentire più la necessità rende liberi e lucidi, in grado di compiere scelte realmente consapevoli e di assumersi per esse interamente meriti e responsabilità, di accettarne in toto le conseguenze, siano esse positive o negative, come derivazione possibile, entrambe, fifty fifty, di un atto di scelta realmente libero.

Ed ecco che allora io ho deciso di scegliere di sostituire in ogni atto del mio pensiero cosciente la parola ‘bisogno’ con la parola ‘volontà’.

Io non ho più ‘bisogno’, io ‘VOGLIO’…perché voglio essere libera di scegliere, voglio scegliere in libertà, voglio essere libera dal bisogno…

E, se mi fermo a fotografare lo stato attuale delle questioni che mi stanno a cuore, fino a qualche mese fa avrei detto che ‘ho bisogno di sistemare un paio di cose nella situazione economica della mia piccola grande famiglia, per poter vivere più serena io e perchè di conseguenza mio figlio cresca sereno’ e che ‘ho bisogno di una persona accanto a me, che abbia voglia di condividere la sua vita con la mia, di mischiare i suoi giorni coi miei, di confondere i suoi pensieri coi miei, perché sono stanca di viaggiare in solitaria’…

Ma oggi no…sono orgogliosa di dire a me stessa che ‘VOGLIO sistemare un paio di cose nella situazione economica della mia piccola grande famiglia, per poter vivere più serena io e perchè di conseguenza mio figlio cresca sereno ‘ e che ‘VOGLIO una persona accanto a me, che abbia voglia di condividere la sua vita con la mia, di mischiare i suoi giorni coi miei, di confondere i suoi pensieri coi miei, perché sono stanca di viaggiare in solitaria’…

E ho intenzione di scegliere, in modo estremamente consapevole e soprattutto libero dalla necessità e dall’odioso compromesso con se stessi che dalla necessità appunto deriva in maniera imprescindibile, ogni passo che possa portarmi nella direzione della mia volontà e non dei miei bisogni… perché realmente non ho più bisogno di niente e nessuno, ma voglia di tutto e tutti…

Libera, finalmente…

Consapevole, almeno un passo avanti a ieri…

Disposta ad assumermi tutte le responsabilità delle mie scelte, ma decisa quanto mai prima a raccoglierne i meriti, senza più sconti…

Quanto costa la mia libertà

Tornavo dal lavoro oggi a pomeriggio inoltrato, e alla radio hanno passato questa meraviglia…

Ammetto la mia ignoranza e vi confesso che non l’avevo mai sentita prima, ma il testo mi è rimasto impresso in modo indelebile, come succede con l’amore a prima vista per uno dei tanti capolavori che affollano l’immenso patrimonio culturale della musica.

Amo la musica dei grandi cantautori italiani perchè riesco a comprenderne il testo nell’immediato e a farlo mio, a farlo penetrare nelle mie ossa non appena lo ascolto, mentre per la musica straniera la bellezza del testo la apprezzo solo dopo molti ascolti, quando riesco a comprenderne bene il significato, soffermandomi al primo ascolto fondamentalmente solo sulle qualità musicali del brano…

Eccolo qua il testo di ‘Venderò’ di Edoardo Bennato…cucito addosso a me, come il mio abito migliore in questo periodo della mia vita, e come sintesi di quello che ero e che in parte sono riuscita a curare…

Edoardo Bennato – Venderò

Venderò le mie scarpe nuove
ad un vecchio manichino
per vedere se si muove
se sta fermo
o se mi segue nel cammino

Venderò il mio diploma
ai maestri del progresso
per costruire un nuovo automa
che dia a loro più ricchezza
e a me il successo

Ai signori mercanti d’arte
venderò la mia pazzia
mi terranno un pò in disparte
chi è normale
non ha molta fantasia

Raffaele è contento
non ha fatto il soldato
ma ha girato e conosce la gente
e mi dice: stai attento
che resti fuori dal gioco
se non hai niente da offrire al mercato

Venderò la mia sconfitta
a chi ha bisogno
di sentirsi forte
e come un quadro che sta in soffitta
gli parlerò della mia cattiva sorte

Raffaele è contento
non si è mai laureato
ma ha studiato e guarisce la gente
e mi dice: stai attento
che ti fanno fuori dal gioco
se non hai niente da offrire al mercato

Venderò la mia rabbia
a tutta quella brava gente
che vorrebbe vedermi in gabbia
e forse allora
mi troverebbe divertente.

Ogni cosa ha un suo prezzo
ma nessuno saprà
quanto costa la mia libertà

…immagina ciò che puoi raggiungere quando sei tu a credere in te stessa…

“Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
perché c’e’ un’unica creatura che può fermarti,
e quella creatura sei tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare,
tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.

L’unico responsabile del tuo successo
o del tuo fallimento sei tu, ricordalo…
ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento,
la voce corre nell’aria, cambiandone il corso.
Se sei brava da udire abbastanza,
tu potrai ascoltare l’eco di saggezze
e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio.
Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto
a credere e a voler ascoltare.

La libertà e’ una scelta che soltanto tu puoi fare:
tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure.
Non e’ mai una vera tragedia provare e fallire,
perché prima o poi si impara, la tragedia e’
non provarci nemmeno per paura di fallire.

Mentre noi possiamo orientare
le nostre mosse verso un obiettivo comune,
ognuno di noi deve trovare la sua strada,
perché le risposte non possono essere trovate
seguendo le orme di un’altra persona….
Se tu puoi compiere grandi cose quando gli altri credono in te,
immagina ciò che puoi raggiungere
quando sei tu a credere in te stessa.”

Peter O’Connor, da “Ali sull’oceano”

Solo, nel deserto

CONFINE  PAKISTAN-AFGANISTAN

(immagine presa dal web: CONFINE PAKISTAN-AFGHANISTAN)

Ogni giorno nuova GUERRA, vera o virtuale, in nome della PACE.

Nessun IDEALE vecchio o nuovo muove gli animi, LIBERTA’ vera non ha più casa qui.

Il SOLE scalda pensieri assenti, evaporati aridi nei silenzi delle coscienze.

E un piccolo uomo bambino cammina da solo, nel deserto della vita.

E.

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