Saldi

Vorrei essere una scelta, non un’occasione in saldo.

Sarà per questo che non amo i saldi, ma scelgo con cura quello che mi piace e, se me lo posso permettere e le condizioni sono favorevoli, lo prendo quando lo voglio, seguendo l’istinto, assecondando l’impulso, facendomi guidare dal senso della bellezza e dalla meraviglia che quella cosa mi procura.

Le cose che prendo in saldo sono quelle poco importanti, quelle di consumo quotidiano, non i pezzi forti, non i desideri.

Leggendo il tutto in senso metaforico, io scelgo.

Non aspetto che si abbassi il prezzo.

Se le condizioni sono favorevoli lo prendo, se non lo sono non lo prendo.

Finisce lì. E non ci torno sopra.

Vorrei essere una scelta anch’io, non un pezzo d’occasione, non un 50%.

Vorrei essere una scelta, un pezzo forte, un desiderio realizzato.

Ma tutto è in saldo oggi, in questo tempo arido e spento che ci è dato vivere.

Lo sono anche i pensieri, i desideri, le emozioni, gli affetti, la dedizione, l’impegno, la passione, i sogni, la vita stessa.

Tutto al 50%.